Home » Cosa facciamo » Progetti speciali

Progetto collettivo a finalità ambientale, prati ricchi di specie

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 - Misura 16 - operazione 16.5.1, 2017 - progetti collettivi a finalità ambientale

Descrizione dell'operazione:
Il progetto territoriale collettivo, ovvero l'insieme di azioni e di intenti che verranno identificati e saranno poi sottoscritti dagli attori coinvolti sul territorio, si pone come obiettivo la conservazione, la salvaguardia e la valorizzazione di alcuni habitat:

  • le formazioni erbose secche seminaturali e facies comperte da cespugli su substrato calcareo con fioritura orchidee;
  • le praterie magre da fieno a bassa altitudine con Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis;
  • le praterie montane da fieno con Trisetum flavescens.

Il Parco si è fatto carico di portare a compimento la fase A di redazione del progetto territoriale collettivo, che si trova in questo momento al suo avvio. Tale progetto consisterà nell'impegno del cittadino e delle associazioni al ripristino e mantenimento di zone d'interesse floristico comunitario; si tratta aree soggette ad abbandono, le quali necessitano di interventi al fine di ristabilendo la loro valenza ecologica e naturalistica originaria, restituendo pregio all'habitat.

Finalità dell'operazione:
Sensibilizzzione del territorio ai temi della sostenibilità ambientale, arrivando alla stesura di un progetto collettivo a finalità ambientale per il Parco. L'obbiettivo è il recupero di ambienti di grande interesse floristico e vegetazionale e il mantenimento degli stessi affinché aree di pregio mantengano le loro caratteristiche ecologiche.

Sostegno finanziario:
La spesa complessiva per la redazione del progetto collettivo (Fase A dell'Operazione 16.5.1) è di euro 21.50,00, d cui 19.700,00 finanziati grazie all'operazione 16.5.1 del PSR.

PDF Clicca qui per visualizzare l'opuscolo informativo!

Per maggiori informazioni sulle opportunità di finanziamento, visita il sito del PSR e della Commissione europea dedicato al FEASR


Operai durante lo sfalcio e recupero zona umida della Lovata
(foto di A. Bertolli)
Manzano
(foto di Giulia Tomasi)
Intervento Talpina (Cc. Mori). 10.07.2014
(foto di Parco Locale del Monte Baldo - Manuela)
 
QR Code