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Interventi a tutela di prati ricchi di specie in Talpina, recupero del laghetto della Polsa e salvaguarda dell'avifauna dal rischio di elettrocuzione

Programma di Sviluppo Rurale 2014–2020 - Misura 4 - Operazione 4.4.3, 2017 - Investimenti non produttivi per connettività ecologica e recupero di habitat Natura 2000 e agricoli a valore naturalistico

Interventi a tutela di prati ricchi di specie in Talpina e di recupero del laghetto della Polsa

Descrizione dell'operazione:
Recupero di prati magri nella ZSC Talpina e della torbiera del laghetto della Polsa, molto importanti per la loro diversità e ricchezza floristica. Il recupero di questi prati verrà effettuato tramite interventi di diradamento da alberi e cespugli e con lo sfalcio tardivo (con rimozione della biomassa), in modo da evitare l'incespugliamento naturale.

Finalità dell'operazione:
Controllare l'espansione degli arbusti nei prati magri e nei prati aridi e il mantenimento delle superfici recuperate. I prati magri sono ambienti assai preziosi dal punto di vista floristico e caratterizzano in maniera importante il paesaggio della bassa montagna baldense.

Sostegno finanziario:
La spesa complessiva pervista per la realizzazione dei recuperi è di euro 21.292,48, di cui 17.513,04 finanziati grazie all'operazione 4.4.3 del PSR.


Salvaguardia dell'avifauna dal rischio di elettrocuzione

Descrizione dell'operazione:
Il Parco ha effettuato una serie di interventi sul territorio con l'obiettivo di ridurre l'impatto degli elettrodotti e dei cavi sospesi sull'avifauna locale. È stato previsto l'adeguamento complessivo di 13 elettrodotti: si è intervenuti nei pressi della ZSC Lago di Loppio su di un pilone di Media Tensione e in Località Landrom nei pressi di un'Area di Integrazione Ecologica (AIE), nelle vicinanze della ZSC Monte Baldo di Brentonico, su di 12 piloni costituenti una linea elettrica.

Finalità dell'operazione:

Questo intervento è motivato dal fatto che si andrebbe a prevenire la morte di molte specie di uccelli di media grossa taglia, alcune anche di importanza comunitaria che attualmente sono soggette a morte per elettrocuzione o collisione. La specie principale che si va a tutelare è il gufo reale (presente nell'elenco elaborato dall'azione A2 Life+TEN), rapace notturno che spesso è soggetto a morte causata dall'elettrocuzione. Altre specie ornitiche di importanza comunitaria favorite da questo tipo di intervento sono: il biancone, il nibbio bruno e il falco pecchiaiolo. Anche altri volatili non di interesse comunitario traggono giovamento, in primis allocco e poiana.

 

Sostegno finanziario:

La spesa complessiva è di euro 23.860,76, completamente finanziata grazie all'operazione 4.4.3 del PSR. 

Per maggiori informazioni sulle opportunità di finanziamento, visita il sito del PSR e della Commissione europea dedicato al FEASR

 

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