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Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020

Progetti co-finanziati dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale

Misura PSR Progetto Obiettivi Finanziamento
Anno 2016
Operazione 16.5.1 fase A - Progetti collettivi a finalità ambientali Conservazione, salvaguardia e valorizzazione di habitat prativi del Parco. L'obiettivo è il recupero di ambienti di grande interesse floristico e vegetazionale e il mantenimento degli stessi affinché aree di pregio mantengano le loro caratteristiche ecologiche. Sensibilizzazione del territorio ai temi della sostenibilità ambientale, arrivando alla stesura di un progetto collettivo a finalità ambientale per il Parco www.parcomontebaldo.tn.it/pagina.php?id=113 La spesa complessiva per la redazione del progetto collettivo (Fase A dell'Operazione 16.5.1) è di euro 21.50,00, di cui 19.676,16 finanziati grazie all'operazione 16.5.1 del PSR (il 42,980% quale quota FEASR pari a euro 8.456,81; il 39,914% quale quota Stato pari a euro 7.853,54; il 17,106% quale quota PAT pari a euro 3.365,80).

 

Operazione 4.4.3 tip. 2a - Investimenti non produttivi connessi per connettività ecologica e recupero di habitat Natura 2000 e agricoli a valore naturalistico
Interventi di recupero ai fini ambientali di habitat seminaturali in ambienti prativi e di altri habitat Natura 2000 degradati non forestali.
Conservazione di zone aperte, in particolare di prati magri ricchi di orchidee e di specie esclusive degli ambienti aridi a vegetazione erbacea coinvolti in processi di degrado del cotico erboso e di ricolonizzazione forestale a seguito di fenomeni di mancata o limitata gestione del territorio; controllo del fragmiteto in modo tale da favorire la conservazione di ambienti umidi in fase di interramento che in tempi relativamente brevi rischiano la scomparsa della vegetazione igrofila a causa di una mancata gestione attiva che determina un'eccessiva quantità di residuo vegetale sul suolo torboso. www.parcomontebaldo.tn.it/pagina.php?id=112

Laspesa complessiva pervista per la realizzazione dei recuperi è di euro 21.292,48, di cui 17.513,04 finanziati grazie all'operazione 4.4.3 del PSR (il 42,980% quale quota FEASR pari a euro 7.527,105; il 39,914% quale quota Stato pari a euro 6.990,15; il 17,106% quale quota PAT pari a euro 2.995,78).

Operazione 4.4.3 - tip. 1d - Investimenti non produttivi connessi per connettività ecologica e recupero di habitat Natura 2000 e agricoli a valore naturalistico.
Interventi di riduzione gli impatti sull'avifauna dovuti alla presenza di elettrodotti e cavi sospesi.
L'intervento proposto prevede l'adeguamento di 13 elettrodotti al fine di ridurre gli impatti sull'avifauna in particolare a carico della locale popolazione di Gufo reale e limitare i frequenti casi di collisione in volo o folgorazione letale a seguito di accidentale contatto dei volatili con elementi in tensione delle linee a media tensione www.parcomontebaldo.tn.it/pagina.php?id=112
La spesa complessiva è di euro 23.860,76, completamente finanziata grazie all'operazione 4.4.3 del PSR (il 42,980% quale quota FEASR pari a euro 10.255,35; il 39,914% quale quota Stato pari a euro 9.523,78; il 17,106% quale quota PAT pari a euro 4.081,62).
Operazione 7.5.1 - tipologia 1 - Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative e informazioni turistiche.
Sarà realizzato un Punto Informativo- torretta presso il lago di Loppio, della tipologia "Punto di osservazione" e un percorso di autoistruzione che dalla Malga Casina conduca alla cima dell'Altissimo, realizzato su uno storico tracciato.
Aumentare la visibilità del Parco tramite la realizzazione di allestimenti localizzati sui punti di accesso più significativi del territorio, che assumono la funzione di portali di ingresso al Parco.
La spesa complessiva è di 106.785,53 euro, di cui 71.280,30 euro finanziati grazie all'operazione 7.5.1 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (il 42,980% quale quota FEASR pari a euro 30.636,26; il 39,914% quale quota Stato pari a euro 28.450,82; il 17,106% quale quota PAT pari a euro 12.193,21).
Operazione 7.6.1. Sostegno per studi/investimenti di manutenzione, restauro e riqualificazione del patrimonio culturale e naturale
Avvio di studi dedicati alla valutazione dello stato di conservazione degli habitat e alle specie della Direttiva Habitat in ambito botanico e faunistico e di uno studio territoriale propedeutico al possibile ampliamento del Parco Naturale Locale del Monte Baldo e alla realizzazione del nuovo Accordo di Programma.
Studi volti a verificare l'efficacia delle misure di conservazione di specie ed habitat di interesse comunitario affinché si possano avere indicazioni chiare su come agire per la conservazione e tutela della flora e della fauna. Finalità sarà anche quella di individuare aree limitrofe che siano ecologicamente interessanti per un eventuale ampliamento del Parco.
La spesa complessiva è di 29.160,00 euro, di cui 24.040,80 euro finanziati grazie all'operazione 7.6.1 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (il 42,980% quale quota FEASR pari a euro 10.332,74; il 39,914% quale quota Stato pari a euro 9.595,64; il 17,106% quale quota PAT pari a euro 4.112,42).
Operazione 4.4.1 - Recupero habitat in fase regressiva
Interventi per la conservazione e l'aumento della biodiversità di aree di valenza naturalistica mediante il restauro o la realizzazione di piccole aree umide anche ai fini dell'abbeveraggio degli animali e della fitodepurazione dell'acqua, secondo le modalità definite dalla pubblicazione tecnica predisposta dal Servizio Foreste e fauna e resa pubblica sul sito internet istituzionale della Provincia.
L'intervento è stato programmato per rendere autonomo il pascolo di Corna Piana (piano di pascolamento), programmato per mantenere gli interventi di recupero effettuati nell'anno 2013. Sarà inoltre manutenuta una pozza bevaia in località Tolghe www.parcomontebaldo.tn.it/pagina.php?id=111
La spesa complessiva è di 13.513,69 euro, di cui 7.350,00 euro finanziati grazie all'operazione 4.4.1 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (il 42,980% quale quota FEASR pari a euro 3.159,030; il 39,914% quale quota Stato pari a euro 2.933,679; il 17,106% quale quota PAT pari a euro 1.257,291).
Anno 2017
Operazione 4.4.1 - Sostegno a investimenti non produttivi connessi all'adempimento degli obiettivi agroclimatico-ambientali.
Interventi per la conservazione e l'aumento della biodiversità di aree di valenza naturalistica mediante il restauro o la realizzazione di piccole aree umide anche ai fini dell'abbeveraggio degli animali e della fitodepurazione dell'acqua, secondo le modalità definite dalla pubblicazione tecnica predisposta dal Servizio Foreste e fauna e resa pubblica sul sito internet istituzionale della Provincia.
Il progetto prevede la sistemazione di 5 pozze d'alpeggio mediante lavori di manutenzione straordinaria con l'obiettivo di migliorarne e favorirne l'habitat per la salvaguardia delle specie anfibie nonché per garantire l'abbeveraggio degli animali.
La spesa complessiva è di 38.676,01 euro, di cui 24.770 euro finanziati grazie all'operazione 4.4.1 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (il 42,980% quale quota FEASR pari a euro 10.646,146; il 39,914% quale quota Stato pari a euro 9.886,698; il 17,106% quale quota PAT pari a euro 4.237,156).
Operazione 4.4.2 - Sostegno a investimenti non produttivi connessi all'adempimento degli obiettivi agroclimatico-ambientali. Realizzazione di recinzioni tradizionali in legno come da modelli - "recinzioni tradizionali in trentino" edito da Provincia autonoma di Trento 2011, ed eventuali aggiornamenti, nei limiti definiti dallo specifico prezziario predisposto dal Servizio foreste e fauna e reso pubblico sul sito internet istituzionale della Provincia.
Le pozze potranno essere delimitate dalla posa di una recinzione in legno al fine di condizionare / escludere l'accesso del bestiame a garanzia del perseguimento della funzionalità ecologica di sito idoneo per la frequentazione dell'ululone.
La spesa complessiva è di 12.993,00 euro, di cui 7.455,00 euro finanziati grazie all'operazione 4.4.2 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (il 42,980% quale quota FEASR pari a euro 3.204,159; il 39,914% quale quota Stato pari a euro 2.975,589; il 17,106% quale quota PAT pari a euro 1.275,252).
Operazione 4.4.3 - Investimenti non produttivi connessi per connettività ecologica e recupero di habitat Natura 2000 e agricoli a valore naturalistico Realizzazione di pozze di dimensioni e profondità differenti in modo tale da aumentare la diversità degli habitat acquatici disponibili nella Riserva locale Laghetto della Polsa; inoltre è prevista la realizzazione di n. 5 vasche in cemento che abbiano la funzione di abbeveratoi ma che siano sagomati in modo da ospitare gli anfibi, in particolare l'ululone. L'intervento avrà l'obiettivo di creare un habitat favorevole e persistente all'ululone, nonché a creare uno spazio "didattico", una sorta di "museo a cielo aperto" per mostrare la presenza e l'importanza dell'ululone. La spesa complessiva è di 34.492,00 euro, di cui 34.300,78 euro finanziati grazie all'operazione 4.4.3 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (il 42,980% quale quota FEASR pari a euro 14.742,475; il 39,914% quale quota Stato pari a euro 13.690,813; il 17,106% quale quota PAT pari a euro 5.867,491).
Anno 2018
Operazione 4.4.1 - Sostegno a investimenti non produttivi connessi all'adempimento degli obiettivi agroclimatico-ambientali.
Interventi per il recupero di habitat in fase regressiva in ambienti pascolivi attraverso operazioni di trinciatura, sfalcio, decespugliamento, pareggiamento di superfici, spietramento, semina con specie locali e taglio alberi.
Ampliare l'area oggetto degli interventi effettuati negli anni scorsi (www.parcomontebaldo.tn.it/pagina.php?id=44), vista l'efficacia evidenziata dai lavori di recupero effettuati, sia per il raggiungimento degli obiettivi di carattere ambientale naturalistico (mantenimento e miglioramento di habitat tutelati e delle condizioni favorevoli per la presenza dell'avifauna) e sia per il ritorno di attività tradizionali legate alla zootecnia di montagna.
La spesa complessiva è di 40.572,95 euro, di cui 29.981,00 euro finanziati grazie all'operazione 4.4.1 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 2020 (il 42,980% quale quota FEASR pari a euro 12.885,834; il 39,914% quale quota Stato pari a euro 11.966,616; il 17,106% quale quota PAT pari a euro 5.128,550).

 

Operazione 16.5.1 - Tipologia Fase B - Progetti collettivi a finalità ambientale
Recupero di ambienti di grande interesse floristico e vegetazionale e il mantenimento degli stessi affinché aree di pregio mantengano le loro caratteristiche ecologiche.
Il progetto si propone quale programma di recupero e di buona gestione di una serie di paesaggi agricoli tradizionali attraverso: il miglioramento dello stato di conservazione di habitat e di specie animali e vegetali di interesse comunitario presenti sul territorio del Parco, nonché il sostegno ad attività agricole "tradizionali" e la contestuale conservazione di un paesaggio agricolo attrattivo per il turismo.
La spesa complessiva è di 105.987,33 euro, di cui 79.625,19 euro finanziati grazie all'operazione 16.5.1 – fase B del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (il 42,980% quale quota FEASR pari a euro 34.222,91; il 39,914% quale quota Stato pari a euro 31.781,60; il 17,106% quale quota PAT pari a euro 13.620,68).

 

Operazione 7.5.1 - Tipologia 1 - Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative e informazioni turistiche.
Realizzazione di "Totem" con funzioni informative e ostensive" da installarsi nei centri abitati dei comuni del Parco di Ala, Avio, Mori, Nago-Torbole.
Dare un maggiore "spessore" alle visite compiute in autonomia da turisti ed escursionisti, rendendo nel contempo maggiormente attraente il territorio del Parco e pubblicizzandolo.
IN ATTESA: per una spesa complessiva pari a euro 70.052,40 si è chiesto contributo pari a euro 63.047,16.
Operazione 4.4.3 - Investimenti non produttivi connessi per connettività ecologica e recupero di habitat Natura 2000 e agricoli a valore naturalistico
Tutelare i prati da fieno e gestire i prati con modalità attente alle esigenze di tutela della fauna, controllare l'espansione di alberi e arbusti nei prati da fieno, controllare l'espansione degli arbusti nei prati magri e nei prati aridi e mantenere le superfici recuperate, creare pozze per anfibi nel comune di Mori, loc. Talpina e Manzano, nel comune di Brentonico, loc. Polsa.
Pianificare e realizzare interventi di miglioramento ambientale, riferiti in particolare a specie ed habitat di pregio naturalistico, coinvolgendo attori locali ed in particolari proprietari privati e gestori di aree agricole e forestali.
La spesa complessiva è di 53.227,82 euro, di cui 45.495,85 euro finanziati grazie all'operazione 4.4.3 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (il 42,980% quale quota FEASR pari a euro 19.554,12; il 39,914% quale quota Stato pari a euro 18.159,21; il 17,106% quale quota PAT pari a euro 7.782,52).
Operazione 7.6.1 - Sostegno per studi/investimenti di manutenzione, restauro e riqualificazione del patrimonio culturale e naturale.
Studi volti a verificare l'efficacia delle misure di conservazione di specie ed habitat di interesse comunitario nel Parco naturale Locale Monte Baldo.
Valorizzare il patrimonio naturale e rurale connesso al territorio del Parco Naturale Locale e seguendo l'innovativo approccio gestionale della Rete Natura 2000 secondo il LIFE + T.E.N., che prevede l'acquisizione di conoscenze utili alla definizione delle politiche di conservazione della natura e dello sviluppo-economico e di valorizzazione agri-turistica.
IN ATTESA: per una spesa complessiva pari a euro 25.025,62 si è chiesto contributo pari a euro 22.523,06.


Per maggiori informazioni sulle opportunità di finanziamento, visita il sito del PSR e della Commissione europea dedicato al FEASR


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